Parrocchia di Perarolo

Consiglio Pastorale Parrocchiale

La nostra comunità di Perarolo ha eletto il nuovo Consiglio Pastorale, dopo aver proposto le candidature ed espletato le votazioni tra sabato 25 maggio e domenica 26 maggio 2024 , e sarà in carica fino al 2029.

1. Natura del Consiglio Pastorale Parrocchiale

«Il Consiglio Pastorale Parrocchiale promuove, sostiene, coordina e verifica tutta l’attività pastorale della parrocchia, al fine di suscitare la partecipazione attiva delle varie componenti di essa nell’unica missione della Chiesa: evangelizzare, santificare e servire l’uomo nella carità» (Statuto, art. 2).

 Il Consiglio Pastorale Parrocchiale non è primariamente un Organismo di formazione e studio, né di spiritualità, ma il luogo dove si individuano, coordinano e verificano le priorità pastorali dell’intera parrocchia in comunione con le altre parrocchie del vicariato e della Diocesi.

Consapevoli che la Chiesa ha il compito di annunciare ed offrire il vangelo della Salvezza agli uomini del proprio tempo, il CPP si presenta come il primo e principale luogo dove la parrocchia attua il discernimento comunitario al fine di dare forma cristiana alla vita quotidiana.

2. La finalità del consigliare e il metodo del discernimento comunitario

Il CPP trova il suo fondamento, non su criteri esclusivamente “sociologici”, ma nell’ecclesiologia di comunione, che richiede cura nella scelta dei membri che compongono gli Organismi, nell’assunzione del metodo di lavoro, nel confrontarsi su alcuni temi che interpellano la parrocchia e  nel prendere decisioni per la loro attuazione concreta.

Il CPP ha la finalità ed il compito di consigliare la parrocchia ed il parroco che la presiede; per svolgere questo compito mette in pratica il metodo del discernimento comunitario che non significa di risolvere i problemi, ma cogliere che ogni sfida, bivio e questione diventano un appuntamento con il Risorto, un’occasione di incontro con il Signore della storia. 

Nel praticare il discernimento è importante sperimentare tre verbi:

– riconoscere mettendosi in ascolto della realtà per cogliere come il Signore opera in essa.

interpretare rileggendo il nostro tempo alla luce della Parola, della spiritualità, del Magistero.

scegliere avviando processi di rinnovamento missionario nelle scelte e prassi pastorali, prevedendo la verifica di come nel tempo ha preso forma quanto si è scelto.

3. I compiti del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Vengono descritti brevemente i compiti fondamentali del CPP.

* Individuare alcune priorità pastorali della parrocchia o dell’Unità pastorale, alla luce della situazione e delle esigenze della parrocchia stessa in sintonia con le linee orientative diocesane e in dialogo con il vicariato.

* Avere a cuore l’evangelizzazione, attraverso una molteplicità di azioni e attenzioni, perché le parrocchie rendano ancora accessibile a tutti, in modo ampio e popolare, l’annuncio del Vangelo.

* Accogliere e attuare, in base alle indicazioni offerte alla Diocesi dal Vescovo, le linee orientative diocesane che portano a compimento il lavoro dell’Assemblea Sinodale e tracciano i passi futuri dell’intera Diocesi.

* Favorire la sinodalità, mettendo quindi in atto quei processi che coinvolgono più soggetti con passaggi graduali per maturare scelte e cambiamenti significativi per la parrocchia. Sinodalità implica il riconoscere i doni e i carismi di tutti i battezzati, aprendo alla corresponsabilità ecclesiale di molti; vanno conseguentemente promossi anche i ministeri battesimali, come indicato dal Sinodo diocesano.

*  Attivare una comunione reale che superi l’autoreferenzialità dei singoli ambiti pastorali, attraverso una programmazione unitaria, proteggendo la parrocchia da divisioni e fratture. La programmazione unitaria non riguarda solo la compilazione del calendario parrocchiale ma l’assumere un volto e uno stile condiviso, in cui le differenze diventano dono e ricchezza.

*  Ribadire il rapporto necessario che intercorre tra Consiglio Pastorale Parrocchiale e Consiglio Parrocchiale per la Gestione Economica: le scelte economiche esprimono un pensiero pastorale e svelano il volto della parrocchia. Come nello scorso rinnovo spetta al CPP, appena costituito, indicare i membri del CPGE.

Se desideri maggiori informazioni su come partecipare o sulle nostre attività, non esitare a contattarci.
Saremo felici di accoglierti e di condividere con te questo cammino insieme di fede e di solidarietà.

SINODO DI PADOVA 2021-2024

Il Sinodo di Padova, aperto il 16 maggio 2021, ha coinvolto moltissime persone soprattutto per la segreteria che ha dovuto raccogliere tutte le riflessioni fatte dai vari Consigli pastorali e dai gruppi di ascolto e produrre una sintesi da consegnare al Vescovo.

Il Vescovo, accogliendo e meditando tutte le indicazioni ricevute, ha consegnato alla Diocesi la Lettera post-sinodale, Ripartiamo da Cana, dove ha prodotto tre ambiti di lavoro da sviluppare per gradi e ha invitato i nuovi CPP , attraverso il discernimento comunitario, di generare alcuni aspetti di forza e di criticità nel tentativo di concretizzare le tre proposte.

Ecco allora che il nuovo Consiglio ha dovuto rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera fin da subito, con qualche difficoltà ma grande volontà e serenità.

I tre ambiti sono:

* I Ministeri Battesimali; tutti nella Chiesa, in virtù del Battesimo, sono costituiti discepoli di cristo e annunciatori del Vangelo. Ad alcuni vengono affidati incarichi essenziali per la vita stessa della parrocchia.

Sono 5 gli ambiti essenziali della vita della Chiesa:

– Evangelizzazione, annuncio e catechesi

– Spiritualità, preghiera e Liturgia

– Fraternità, carità e Missione

– Gestione amministrativa ed economica

– Comunione, coordinamento pastorale, relazioni interne alla parrocchia e con le altre parrocchie della Collaborazione Pastorale.

* I Piccoli gruppi della Parola; l’essere evangelizzati e l’evangelizzare: riconoscere che nella nostra vita, il Signore è sempre vivo e presente e operante anche nella vita degli altri. Il vangelo va costantemente annunciato.

* le Collaborazioni Pastorali; la proposta vuole salvaguardare l’unicità di ogni singola parrocchia e allo stesso tempo promuovere la comunione tra tutte le parrocchie della Collaborazione Pastorale, favorendo la Corresponsabilità dei laici evitando di delegare principalmente al parroco.

Le comunità che formano la nostra Collaborazione Pastorale sono:

Vigonza, Peraga, Pionca, Codiverno, Perarolo e Busa.

I CPP di queste comunità si sono già incontrati più volte per confrontarsi sulla fattibilità della Collaborazione Pastorale e l’ultima volta, insieme con tutti i CPGE, abbiamo ragionato sui Ministeri Battesimali.

Composizione CPP

Presidenza

 1-  Don Andrea Segato  (presidente)

  2- Agostini Domenico  (vicepresidente)

  3- Fastiggi Antonella

  4- Vignando Anna    (segretaria)

Consiglieri

5- Agostini Sebastiano

  6- Artuso Alberto

  7- Artuso Alessandro

  8- Bertin Patrizia

  9- Boato Patrizia

10- Cacco Federico

11- Celin Alessandra

12- Faccin Nicola

13- Giacomoni Michela

14- Greggio Alessio

15- Malvestio Emanuela

16- Mazzaro Emanuela

17- Menin Letizia

18- Paganotto Carlo

19- Pallaro Adriano

20- Pivato Cristina

21- Saina Giuliana

22- Suor Albertina

23- Tellatin Gianfranco

Contatti

Se ci fosse il bisogno di far presente qualcosa al Consiglio, ecco dove farlo:

Canonica