Le Chiese di Perarolo di Vigonza

La “Vecchia” Chiesa

La Chiesa Vecchia di Sant’Andrea Apostolo (ex parrocchiale) sorge a Perarolo, frazione di Vigonza (Provincia di Padova).

E’ un edificio di culto con quasi 1000 anni di storia, profondamente legato all’identità della comunità di Perarolo.

Dalle origini medievali alla contemporaneità, ha subito trasformazioni, ampliamenti e restauri, mantenendo un ruolo affettivo e culturale di primaria importanza.

 

Storia, Origini e Prime Testimonianze

  • 1064 – Edificazione della prima chiesa sotto la Pieve di Torre.
  • XIII–XIV sec. – Citata nelle Rationes Decimarum Italiae e nei documenti papali.

Medioevo e Età Moderna (1458–1810)

  • 1458 – Prima attestazione del patrono Sant’Andrea Apostolo.
  • Dipendenza dal priorato di Santa Margherita di Vigonza e dalle monache benedettine.
  • 1666 – Le monache obbligate a contribuire al restauro.

Restauri e Ampliamenti (XIX secolo)

  • 1817 – Ricostruzione del coro.
  • 1841–1844 – Allungamento della navata.
  • 1833 – Ricostruzione completa del campanile.

Novecento

  • 2025 – Fu Completato il restauro del campanile della chiesa vecchia, danneggiato anche dalle sollecitazioni sismiche degli anni precedenti

 

Il Novecento: Fine dell’uso parrocchiale

Negli anni 1970–1971 viene realizzata la nuova chiesa parrocchiale: la chiesa antica perde la funzione principale.

L’edificio resta un luogo molto amato e viene usato per celebrazioni ed eventi speciali.

Patrimonio Artistico

La Chiesa Vecchia di Perarolo ha custodito il celebre Crocifisso del Cristo “Moro”, opera della scuola di Andrea Brustolon, proveniente da Santa Maria Gloriosa dei Frari (Venezia).

L’opera si trova oggi nella nuova chiesa, davanti al presbiterio.

Nel presbiterio sono presenti dipinti veneti tardo‑seicenteschi, tra cui Mosè che fa scaturire l’acqua dalla roccia.

 

La Nuova Chiesa e il Complesso Parrocchiale

 

Nel 1972 sono iniziati i lavori della nuova chiesa parrocchiale di Perarolo di Vigonza, dedicata a Sant’Andrea Apostolo, è il risultato di un lungo percorso di crescita della comunità, che ha affiancato e poi sostituito nelle funzioni principali l’antica pieve storica.

Il nucleo del nuovo complesso (Chiesa, Canonica e Patronato) ha preso forma grazie alla lungimiranza di don Sante Facco e don Renzo Zecchin. In questo periodo è stata edificata la nuova scuola dell’infanzia, pilastro educativo della parrocchia. Successivamente, sotto la guida di don Bruno, la struttura scolastica è stata ampliata con due nuove aule, rispondendo alle crescenti necessità delle famiglie.

Dal 2022, sotto la guida di Don Andrea Segato, il complesso parrocchiale (che comprende la nuova chiesa e le strutture adiacenti) è stato protagonista di una profonda modernizzazione conclusasi nel marzo 2026.  La chiesa è stata dotata di un impianto a LED e sistemi di domotica per la gestione delle luci.

Il Centro Parrocchiale è stato oggetto di un profondo rinnovamento volto a migliorare l’accoglienza e la vivibilità: gli interventi hanno interessato il bar, ora dotato di pannelli fonoassorbenti per un’acustica ottimale, i servizi igienici e l’intera pavimentazione, sia interna che esterna. Il complesso è stato riqualificato con una nuova tinteggiatura e l’aggiornamento degli impianti termici (caldaie). Grande attenzione è stata data all’aggregazione giovanile con la realizzazione di un’area giochi per bambini e nuovi campetti da calcetto e pallavolo.